In breve
  • Da iscritto ENPAM hai già una rendita di 1.350€ al mese, esentasse e senza costi, se perdi l'autonomia in almeno 3 attività quotidiane su 6. La rendita non si rivaluta con l'inflazione.
  • A maggio di ogni anno puoi portarla a 1.750 o 2.000€: fra 41 e 43 anni l'aumento massimo costa 214€ l'anno, con un questionario sanitario.
  • In Lombardia una RSA convenzionata costa in media 2.312€ al mese all'ospite (2025). Base ENPAM e accompagnamento ne coprono circa 1.900; con il potenziamento massimo la retta media è coperta, e a Milano restano circa 100€.

Perdere l'autonomia in età avanzata è uno dei rischi più costosi per un patrimonio, perché il costo prende la forma di una retta mensile che può durare anni. Per il medico una prima copertura esiste già, ed è automatica. Questa guida la mette a confronto con le rette reali delle RSA e calcola quanto costa rafforzarla.

Che cosa conta come non autosufficienza

Le coperture Long Term Care (LTC) pagano quando una persona non riesce più a svolgere da sola almeno 3 delle 6 attività quotidiane di base, le cosiddette ADL: lavarsi, vestirsi, nutrirsi, andare in bagno, muoversi e spostarsi. La causa può essere una malattia neurodegenerativa, un ictus, un incidente o l'età molto avanzata; il costo, in ogni caso, è quello dell'assistenza continuativa, in struttura o a casa.

La copertura ENPAM di base

Ogni iscritto ENPAM è assicurato senza pagare nulla e senza limiti di reddito. La polizza è collettiva, gestita da EMAPI, l'ente di mutua assistenza delle casse dei professionisti, e assicurata da Poste Vita. In caso di non autosufficienza paga 1.350€ al mese per tutta la vita, esentasse e in aggiunta a ogni altro reddito o pensione. L'importo vale per i casi verificati dal 1° maggio 2025; per quelli precedenti era di 1.200€. Dalla stessa data la polizza paga anche 675€ al mese per i figli non autosufficienti nati dal 1° maggio 2025, fino ai sei anni.

Due limiti contano più di quanto sembri. La rendita non è indicizzata: resta di 1.350€ anche fra trent'anni. E sono coperti gli iscritti e i pensionati che al 1° agosto 2016, quando la polizza è partita, non avevano ancora 70 anni e non erano già non autosufficienti; chi a quella data aveva già perso anche una sola ADL è escluso. Le malattie di Parkinson e di Alzheimer sono comprese, se non erano già insorte prima di allora. Per chi è rimasto fuori, ENPAM prevede un sussidio per la retta della casa di riposo o per l'assistenza domiciliare, con requisiti di reddito.

Lo Stato: l'indennità di accompagnamento

L'altra entrata è pubblica. L'indennità di accompagnamento spetta a chi è totalmente inabile e non può camminare senza un aiuto permanente o compiere da solo gli atti quotidiani: nel 2026 vale 551,53€ al mese, per dodici mensilità, senza limiti di reddito. La legge la esclude solo per chi è ricoverato gratuitamente in istituto (legge 18/1980, art. 1): chi paga la retta di una RSA, anche in parte, la mantiene. Si chiede con l'accertamento dell'invalidità civile. Con la rendita ENPAM di base fa circa 1.900€ al mese.

Quanto costa una RSA

Nelle RSA convenzionate il costo di un posto ha due parti. La quota sanitaria la paga il Servizio sanitario: per l'assistenza di lungo periodo copre il 50% della tariffa giornaliera, secondo i livelli essenziali di assistenza (DPCM 12 gennaio 2017, art. 30). La quota alberghiera, cioè la retta vera e propria, la paga l'ospite o la sua famiglia, e nei casi previsti il Comune. Nei posti non convenzionati la quota sanitaria pubblica non c'è, e la retta sale di conseguenza.

Dati recenti e dettagliati arrivano dalla Lombardia, che a fine 2025 contava 738 RSA. Nel 2025 la retta a carico dell'ospite era in media di 76,02€ al giorno, cioè 2.312€ al mese e quasi 28.000€ l'anno; a Milano già le rette più basse erano in media di 87,10€ al giorno, circa 2.650€ al mese. La Regione aggiunge una quota sanitaria media di 44,90€ al giorno. In cinque anni le rette più basse sono salite del 13%, e le domande in attesa di un posto erano 122.000 (Osservatorio RSA della FNP CISL Lombardia).

Il conto: che cosa resta scoperto

Mettendo insieme la rendita ENPAM, nelle tre versioni, e l'accompagnamento, il confronto con le rette lombarde è questo.

Coperture e rette RSA, al mese ENPAM più accompagnamento, contro le rette lombarde 2025. media Lombardia 2.312 € Milano 2.650 € Base ENPAM e accompagnamento 1.902 € Con il potenziamento di 400 € 2.302 € Con il potenziamento di 650 € 2.552 € Fonte: ENPAM, EMAPI, INPS; Osservatorio RSA FNP CISL Lombardia
Rette 2025 a carico dell’ospite nei posti convenzionati: media lombarda 76,02 € al giorno, rette più basse di Milano in media 87,10 €, convertite in mesi. La rendita ENPAM non si rivaluta; l’accompagnamento viene aggiornato ogni anno.

Con la sola copertura di base e l'accompagnamento, sulla retta media lombarda restano scoperti circa 410€ al mese, che a Milano diventano circa 750. Con il potenziamento da 650€ la retta media è coperta e a Milano restano circa 100€. Il conto vale per un posto convenzionato; un posto privato costa di più.

Il confronto, però, usa i prezzi di oggi. La rendita ENPAM resta ferma, mentre le rette salgono: se continuassero a crescere come negli ultimi cinque anni, circa il 2,5% l'anno, in trent'anni raddoppierebbero. Una copertura che oggi basta, allora non basterebbe più, e la differenza ricadrebbe sul patrimonio.

Il potenziamento volontario: quanto costa

A maggio di ogni anno si può aggiungere alla rendita di base un'opzione volontaria, a pagamento: +400€ al mese, per arrivare a 1.750, oppure +650€, per arrivare a 2.000. Il contributo annuo dipende dall'età all'inizio della copertura.

Età+400€ al mese+650€ al mese
Fino a 22 anni82,00€126,50€
Da 23 a 25 anni86,50€134,50€
Da 26 a 28 anni92,50€144,50€
Da 29 a 31 anni99,50€154,00€
Da 32 a 34 anni106,00€166,00€
Da 35 a 37 anni115,00€180,00€
Da 38 a 40 anni124,00€196,00€
Da 41 a 43 anni136,00€214,00€
Da 44 a 46 anni148,00€235,00€
Da 47 a 49 anni163,00€259,00€
Da 50 a 52 anni181,00€287,00€
Da 53 a 55 anni202,00€322,00€
Da 56 a 58 anni228,00€364,00€
Da 59 a 61 anni259,00€414,00€
Da 62 a 64 anni297,00€476,00€
Da 65 a 67 anni343,00€553,00€
Da 68 a 69 anni418,00€646,00€
Da 70 anni473,00€762,00€

Contributi annui 2026 delle adesioni volontarie, secondo l'età all'inizio della copertura. Fonte: EMAPI.

Per aderire si compila un questionario sanitario, che la compagnia deve accettare, e c'è un periodo di carenza prima che la copertura sia piena. La domanda parte dalla bacheca EMAPI nell'area riservata ENPAM; il modulo firmato va spedito per posta a EMAPI e il contributo si paga con carta di credito o bonifico. Negli anni successivi basta il modulo di rinnovo, senza questionario. La stessa copertura si può estendere, a pagamento, al coniuge o al convivente.

Il contributo è detraibile al 19%, come i premi delle polizze per la non autosufficienza, entro 1.291,14€ l'anno (TUIR, art. 15, comma 1, lett. f): su 214€ sono circa 40€ di imposta in meno. Per i redditi oltre 120.000€ la detrazione si riduce fino ad azzerarsi a 240.000, e sopra i 75.000€ rientra nel tetto complessivo delle detrazioni (art. 16-ter).

Quando conviene potenziare

Il costo sale con l'età: l'aumento da 650€ costa 126,50€ l'anno fino a 22 anni, 214€ fra 41 e 43, 476€ fra 62 e 64 e 762€ dai 70. E il questionario sanitario rende la copertura più facile da ottenere quando si è in salute. Conviene di più a chi:

  • non ha una rete familiare che possa farsi carico dell'assistenza, o non vuole pesare su di essa;
  • vuole poter scegliere un posto privato, senza dipendere dalle liste d'attesa delle strutture convenzionate;
  • vive in una zona con rette alte, come la città metropolitana di Milano;
  • per storia familiare o personale, considera il proprio rischio più alto della media.

Per chi ha un patrimonio ampio il potenziamento pesa meno: la retta si paga con il capitale, a costo di consumarlo. È il caso in cui conviene guardare per tempo anche alla successione.

Le polizze private

Le polizze LTC delle compagnie funzionano allo stesso modo: premio annuo e rendita vitalizia in caso di non autosufficienza. Prima di confrontarle con il potenziamento ENPAM conviene controllare quante attività quotidiane devono mancare perché paghino, la durata della carenza, se la rendita è rivalutata e se la compagnia può recedere dal contratto: la detrazione del 19% spetta solo se non può. Il resto è nella guida su polizze utili e inutili.

Cosa fare adesso

  1. Controlla di essere coperto

    Nell'area riservata ENPAM, alla bacheca EMAPI, risulta la tua posizione. Se sei in pensione, conta l'età che avevi il 1° agosto 2016.

  2. Fai il conto con le rette della tua zona

    Chiedile alle strutture vicine a te e confrontale con circa 1.900€ al mese, la somma di rendita ENPAM di base e accompagnamento.

  3. Se vuoi potenziare, segna maggio

    La finestra è una sola all'anno e il prezzo dipende dall'età: rimandare costa di più, e con gli anni il questionario sanitario può diventare un ostacolo.

Domande frequenti

Quanto paga al mese la Long Term Care ENPAM?

1.350 euro al mese, esentasse e per tutta la vita, a chi perde l'autonomia in almeno 3 delle 6 attività quotidiane di base: lavarsi, vestirsi, nutrirsi, andare in bagno, muoversi e spostarsi. La copertura è automatica e gratuita per gli iscritti e i pensionati che al 1° agosto 2016 non avevano compiuto 70 anni. La rendita non è indicizzata all'inflazione.

Quanto costa aumentare la copertura LTC ENPAM?

A maggio di ogni anno si può portare la rendita a 1.750 o 2.000 euro al mese, con un questionario sanitario. Il contributo annuo dipende dall'età all'inizio della copertura: per l'aumento di 650 euro va da 126,50 euro fino a 22 anni a 214 euro fra 41 e 43 anni e 476 euro fra 62 e 64 anni (tabella EMAPI 2026). È detraibile al 19%.

La LTC ENPAM basta a pagare una RSA?

Dipende dalla retta. In Lombardia la retta media a carico dell'ospite nelle RSA convenzionate era di 2.312 euro al mese nel 2025. La rendita di base e l'indennità di accompagnamento, 551,53 euro nel 2026, fanno circa 1.900 euro: restano scoperti circa 410 euro al mese, circa 750 a Milano. Con il potenziamento a 2.000 euro la retta media lombarda è coperta. In un posto privato il divario è più ampio.

L'indennità di accompagnamento spetta anche a chi è in RSA?

Sì, se il ricovero non è gratuito. La legge 18/1980 la esclude solo per chi è ricoverato gratuitamente in istituto: chi paga la retta, anche in parte, la mantiene. Nel 2026 vale 551,53 euro al mese per dodici mensilità, senza limiti di reddito.

Guide correlate

Fonti

  • ENPAM, LTC (Long Term Care): rendita di 1.350€ al mese dal 1° maggio 2025 (1.200€ per i casi precedenti, 1.035€ fino al 30 aprile 2019), 675€ per i figli non autosufficienti nati dal 1° maggio 2025 fino ai sei anni, requisiti di copertura (70 anni non compiuti al 1° agosto 2016, nessuna ADL già persa), 3 ADL su 6, copertura volontaria a maggio con questionario sanitario e contributo detraibile.
  • EMAPI, Long Term Care: convenzione con Poste Vita, rendita non indicizzata, periodo di carenza, contributi annui 2026 delle opzioni +400€ e +650€ per età, estensione volontaria al coniuge o convivente.
  • ENPAM, guida «Dalla laurea alla pensione» per i liberi professionisti, edizione 2026: assegno esentasse, rinnovo senza questionario, sussidi per i pensionati non coperti dalla polizza.
  • INPS: indennità di accompagnamento 551,53€ al mese nel 2026, per dodici mensilità (Circolare INPS 153/2025). Legge 11 febbraio 1980, n. 18, art. 1: indennità senza limiti di reddito, esclusa per chi è ricoverato gratuitamente in istituto.
  • DPCM 12 gennaio 2017 sui livelli essenziali di assistenza (Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017, supplemento ordinario n. 15), art. 30: trattamenti di lungoassistenza in residenza a carico del Servizio sanitario per il 50% della tariffa giornaliera.
  • TUIR: art. 15, comma 1, lett. f (detrazione del 19% dei premi per la non autosufficienza fino a 1.291,14€, se la compagnia non può recedere) e comma 3-bis (riduzione oltre 120.000€ di reddito); art. 16-ter (tetto alle detrazioni oltre 75.000€).
  • Osservatorio RSA della FNP CISL Lombardia, rapporto 2026 sulle rette 2025, ripreso da LombardiaSociale (6 luglio 2026): 738 RSA, retta media 76,02€ al giorno, rette più basse di Milano in media 87,10€, quota sanitaria media 44,90€, +13% in cinque anni; 122.000 domande in attesa (MilanoPost, 23 maggio 2026).

Importi e regole riflettono il quadro vigente a ottobre 2026. Le rette citate sono medie lombarde del 2025: in altre regioni e nelle singole strutture possono essere molto diverse. La convenienza di una copertura aggiuntiva dipende dalla situazione individuale. Questo articolo ha finalità divulgative e non costituisce consulenza assicurativa, previdenziale o finanziaria personalizzata.