Dal 1° ottobre 2026 FondoSanità si chiama FondoPro, per esteso Fondo pensione complementare a capitalizzazione per i professionisti. Il fondo è lo stesso, iscritto all’albo COVIP con il numero 77. Lo statuto che ne cambia nome e platea è stato approvato dall’assemblea dei delegati il 5 marzo e dalla COVIP il 7 maggio, e la nuova nota informativa è in vigore dal 1° ottobre. Per un medico già iscritto la conseguenza pratica è una sola, l’intestazione del bonifico.

Cosa resta uguale

Per chi è già iscritto il passaggio è automatico. Non servono una nuova adesione, firme o trasferimenti, e l’area riservata si apre con le stesse credenziali. La posizione individuale prosegue senza interruzioni, compresa l’anzianità di iscrizione che con gli anni porta l’aliquota di uscita dal 15% verso il 9%.

Anche i numeri sono gli stessi. La nota informativa depositata in COVIP il 30 settembre riporta i tre comparti di sempre (Scudo, Progressione ed Espansione), 26 euro di costo d’ingresso, 60 euro l’anno di spese amministrative e un indicatore sintetico dei costi fra lo 0,34% e lo 0,38% a 35 anni, identico alla versione precedente. Restano invariati anche sede e IBAN, e l’accordo con SaluteMia prosegue con il nuovo nome. Iscritti e familiari possono attivare la copertura Critical Illness da 4.000 a 13.500 euro senza altre iscrizioni.

Cosa cambia per chi versa

Cambiano nome, logo e sito, che ora è fondopro.it; il vecchio indirizzo resta online per accompagnare la transizione. Nei versamenti cambia l’intestazione del beneficiario, che diventa FondoPro - Fondo Pensione Complementare a Capitalizzazione per i Professionisti.

Dal 9 ottobre 2025 le banche dell’area euro confrontano il nome del beneficiario con l’intestatario dell’IBAN prima di eseguire un bonifico, come prevede il regolamento UE 2024/886. Un bonifico periodico ancora intestato a FondoSanità può quindi produrre un avviso di mancata corrispondenza. Conviene aggiornare gli ordini ricorrenti e lasciare nella causale soltanto il codice fiscale dell’iscritto, come chiede il Fondo.

Perché cambia il nome

Il nome accompagna un cambio di platea. Le fonti istitutive restano quelle storiche, cioè ENPAM (che comprende gli iscritti ANDI), ENPAF per i farmacisti, FNOPI con gli iscritti ENPAPI per gli infermieri e il sindacato dei veterinari pubblici SIVEMP. Il nuovo statuto consente ora anche alle altre casse private dei professionisti aderenti all’AdEPP di diventare fonti istitutive, con una propria delibera e dopo la verifica del Fondo. Gli iscritti di un’altra categoria potranno quindi aderire solo quando la loro cassa avrà deliberato l’ingresso.

Lo scopo dichiarato è far crescere il numero degli iscritti. A fine 2025 i tre comparti gestivano circa 344 milioni di euro, e più iscritti significano spese di funzionamento divise su più posizioni. Se e quando questo si tradurrà in costi più bassi lo dirà la nota informativa, che per ora non cambia una cifra.

Cosa fare

  • Se sei iscritto, aggiorna l’intestazione dei bonifici ricorrenti. Non c’è altro da fare.
  • Se stai valutando l’adesione, i conti della guida FondoPro (ex FondoSanità) conviene? restano validi senza modifiche. La convenienza dipende ancora dall’aliquota marginale e dall’orizzonte.
  • Per il confronto con un investimento libero vale la guida ETF o fondo pensione.

Domande frequenti

FondoPro è un fondo nuovo? Bisogna rifare l'adesione?

No. FondoPro è FondoSanità con un nome nuovo e conserva il numero 77 dell'albo COVIP. La posizione individuale, l'area riservata e le credenziali restano le stesse, non servono firme o trasferimenti, e l'anzianità di iscrizione, che conta per l'aliquota agevolata in uscita, prosegue senza interruzioni.

Con FondoPro cambiano costi o comparti?

No. La nota informativa depositata in COVIP il 30 settembre 2026 riporta gli stessi tre comparti, Scudo, Progressione ed Espansione, gli stessi costi diretti, 26 euro all'adesione e 60 euro l'anno, e lo stesso indicatore sintetico dei costi, fra lo 0,34% e lo 0,38% a 35 anni di permanenza.

Chi può aderire a FondoPro?

Gli iscritti alle fonti istitutive, cioè ENPAM (compresi gli iscritti ANDI), ENPAF, FNOPI (compresi gli iscritti ENPAPI) e il sindacato dei veterinari pubblici SIVEMP, oltre ai familiari fiscalmente a carico. Il nuovo statuto consente alle altre casse private dei professionisti aderenti all'AdEPP di diventare fonti istitutive con una propria delibera, e i loro iscritti potranno aderire solo dopo quell'ingresso.

Approfondisci nelle guide

Fonti

Notizia verificata sui documenti del Fondo al 2 ottobre 2026. Costi e condizioni vanno controllati sulla nota informativa vigente prima di aderire o di cambiare comparto. Questo articolo ha finalità divulgative e non costituisce consulenza previdenziale, fiscale o finanziaria personalizzata.