Con la rata di novembre 2026 le pensioni ENPAM salgono, e insieme arrivano dieci mesi di arretrati. È la rivalutazione annuale all’inflazione: l’ENPAM l’aveva deliberata il 29 gennaio, ma ogni anno la delibera deve essere approvata dai ministeri vigilanti, e l’approvazione è arrivata solo il 17 settembre. Riguarda le pensioni del Fondo di previdenza generale, cioè Quota A e Quota B, e del Fondo della medicina convenzionata e accreditata, in pagamento al 31 dicembre 2025.

Di quanto aumentano

L’inflazione di riferimento è quella dell’ISTAT sui prezzi per le famiglie di operai e impiegati: +1,4% nel 2025. L’ENPAM non la recupera tutta. Sulla parte di pensione fino a quattro volte il trattamento minimo INPS, cioè fino a 31.376,80€ lordi l’anno, l’aumento è il 75% dell’inflazione: l’1,05%. Sulla parte che supera la soglia è il 50%: lo 0,70%. Il calcolo si fa sulla somma di tutte le pensioni che l’ENPAM ti paga, non su ciascuna.

Pensione ENPAM lorda annuaAumento all’annoAl meseArretrati gennaio-ottobre
15.000€157,50€13,13€131,25€
30.000€315,00€26,25€262,50€
50.000€459,82€38,32€383,18€

Calcoli sulla regola ufficiale, importi lordi prima dell’IRPEF. L’ENPAM paga la pensione in dodici rate mensili anticipate: l’aumento al mese è quello annuo diviso per dodici, e gli arretrati sono dieci rate. Alcuni articoli, compreso uno del Giornale della Previdenza, indicano come soglia 31.816,20€, quattro volte il minimo INPS del 2026; il Vademecum ENPAM 2026 e le tabelle ufficiali usano il minimo definitivo dell’anno precedente, 31.376,80€.

Il confronto con l’INPS

All’INPS la stessa inflazione è stata riconosciuta in misura più ampia, e da gennaio. Dal 1° gennaio 2026, in via provvisoria, le pensioni INPS sono salite dell’1,4% pieno fino a quattro volte il trattamento minimo, dell’1,26% fra quattro e cinque volte e dell’1,05% sopra. La soglia delle quattro volte è la stessa dell’ENPAM: 2.413,60€ al mese per tredici mensilità, cioè 31.376,80€ l’anno. Su una pensione di 30.000€ lordi l’anno, con le regole INPS l’aumento sarebbe stato di 420€; con quelle ENPAM è di 315.

Cosa vuol dire per chi lavora ancora

Un anno al 75% pesa poco, trent’anni pesano molto. Una stima, con un’ipotesi semplice: con un’inflazione del 2% l’anno per vent’anni, una pensione ENPAM sotto la soglia avrebbe alla fine circa il 9% di potere d’acquisto in meno di una rivalutata al 100%, e la parte sopra la soglia circa il 18% in meno. Con un’inflazione diversa i numeri cambiano, ma la direzione no: nel tempo la pensione ENPAM perde valore reale, ed è una ragione in più per costruirsi un capitale proprio. Da dove partire: quanto risparmiare per la pensione e la previdenza complementare.

Le tasse sugli arretrati

Gli arretrati sono pensione del 2026 pagata nel 2026: si tassano come il resto della pensione dell’anno, con l’IRPEF ordinaria. La tassazione separata vale solo per gli arretrati riferiti ad anni precedenti (art. 17 del TUIR).

Cosa fare

  • Niente da chiedere: la rivalutazione la applica l’ENPAM a tutte le pensioni in pagamento al 31 dicembre 2025.
  • Controlla la rata di novembre: deve contenere l’aumento e dieci rate di arretrati. Con più pensioni ENPAM, ricorda che la soglia vale sulla loro somma.
  • Chi è andato in pensione nel 2026 non ha l’aumento quest’anno: la sua prima rivalutazione sarà quella del 2027.
  • Per le pensioni di inabilità assoluta e permanente il trattamento minimo sale dell’1,4% pieno: da 18.149,59 a 18.403,68€ l’anno.

Domande frequenti

Di quanto aumentano le pensioni ENPAM nel 2026?

Dell'1,05% sulla parte di pensione fino a 31.376,80 euro lordi l'anno e dello 0,70% sulla parte che supera questa soglia: sono il 75% e il 50% dell'inflazione ISTAT del 2025, pari all'1,4%. Il calcolo si fa sulla somma delle pensioni pagate dall'ENPAM. Su una pensione di 30.000 euro lordi l'anno l'aumento è di 315 euro lordi, 26,25 al mese.

Quando arrivano aumento e arretrati delle pensioni ENPAM?

Con la rata di novembre 2026, insieme agli arretrati da gennaio a ottobre. L'aumento decorre dal 1° gennaio, ma la delibera dell'ENPAM del 29 gennaio è stata approvata dai ministeri vigilanti solo il 17 settembre. La rivalutazione la applica l'ENPAM a tutte le pensioni in pagamento al 31 dicembre 2025.

Perché le pensioni ENPAM aumentano meno di quelle INPS?

Perché le regole dell'ENPAM riconoscono solo una parte dell'inflazione: il 75% fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e il 50% oltre. L'INPS riconosce il 100% fino a quattro volte il minimo, il 90% fra quattro e cinque volte e il 75% sopra: nel 2026 l'1,4%, l'1,26% e l'1,05%, pagati in via provvisoria da gennaio.

Approfondisci nelle guide

Fonti

  • Fondazione ENPAM, trasmissione delle tabelle ISTAT per il 2026: variazione 2025 dell’indice dei prezzi per le famiglie di operai e impiegati +1,4%; pensioni in pagamento al 31 dicembre 2025 aumentate dell’1,05% fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e dello 0,70% oltre; tabella 11 (soglia 2026 di 31.376,80€, calcolata sul minimo INPS definitivo dell’anno precedente); tabella 7 (minimo per l’inabilità assoluta e permanente da 18.149,59 a 18.403,68€).
  • Fondazione ENPAM, Vademecum della previdenza 2026, pagine 38 e 64: rivalutazione al 75% e al 50% sull’importo complessivo delle prestazioni ENPAM, delibera annuale del Consiglio di amministrazione soggetta all’approvazione ministeriale, pagamento in ratei mensili anticipati per dodici mensilità, decorrenza dal 1° gennaio per le pensioni in godimento al 31 dicembre.
  • Il Giornale della Previdenza (ENPAM), 18 settembre 2026: delibera del 29 gennaio 2026, approvazione dei ministeri vigilanti del 17 settembre, aumento con l’assegno di novembre insieme agli arretrati da gennaio a ottobre, per il Fondo di previdenza generale e il Fondo della medicina convenzionata e accreditata.
  • INPS, circolare n. 153 del 19 dicembre 2025: perequazione provvisoria 2026 dell’1,4% dal 1° gennaio, al 100% fino a quattro volte il trattamento minimo (2.413,60€ al mese), al 90% fino a cinque volte (3.017,00€) e al 75% oltre; trattamento minimo 2026 di 611,85€ al mese.
  • TUIR, art. 17, comma 1, lettera b: tassazione separata solo per gli arretrati riferiti ad anni precedenti.

Notizia basata sui documenti dell’ENPAM e dell’INPS indicati nelle fonti, consultati a ottobre 2026: fa fede quanto comunica l’ENPAM. Gli esempi sono calcoli sulla regola ufficiale, al lordo delle imposte; la perdita di potere d’acquisto è una stima con un’inflazione ipotetica. Questo articolo ha finalità divulgative e non costituisce consulenza previdenziale o fiscale personalizzata.