- ENPAM non è un fondo solo: la Quota A (fissa, per fascia d'età) e la Quota B (sul reddito libero-professionale) sono contributi diversi, con regole diverse.
- La Quota B si calcola solo sull'eccedenza oltre il reddito già coperto dalla Quota A: sotto la parte già coperta (5.446,77€ under 40, 10.059,28€ dai 40, redditi 2025) non è dovuta, ma ENPAM consiglia di dichiarare lo stesso.
- Tre aliquote secondo come lavori: 19,5% piena, 9,75% se versi anche a un'altra gestione, 2% sull'intramoenia e per i corsisti di medicina generale. Le ridotte non sono automatiche: vanno richieste prima del Modello D, altrimenti si paga il 19,5%.
Quanto si versa a ENPAM ogni anno, e per quali voci, è meno ovvio di quanto sembri. ENPAM è un ente con più gestioni distinte, ciascuna con regole proprie, e la stessa persona può versare a due o tre di esse nello stesso anno.
Le due gestioni che riguardano la stragrande maggioranza dei medici sono la Quota A (importo fisso annuo che paga ogni iscritto all'Albo) e la Quota B (aliquota proporzionale sui redditi da libera professione, intramoenia compresa). Entrambe fanno parte del Fondo di Previdenza Generale. Chi è convenzionato con il SSN (medici di famiglia, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali ed esterni) versa in aggiunta ai fondi della Medicina Convenzionata e Accreditata (il cosiddetto "Fondo Speciale"). I canali sono tre e possono coesistere: la Quota A perché sei iscritto all'Albo, il Fondo della medicina convenzionata perché lavori per conto di un'Asl, la Quota B se eserciti anche la libera professione.
Quota A: il contributo fisso, per età
La Quota A si paga ogni anno per il solo fatto di essere iscritti all'Albo, che si lavori o no, anche in maternità o in aspettativa. L'importo dipende dall'età.
| Iscritto | Quota A 2026 |
|---|---|
| Studente (V e VI anno) | 152,37€ |
| Fino a 30 anni | 304,73€ |
| Dai 30 ai 35 anni | 591,47€ |
| Dai 35 ai 40 anni | 1.109,92€ |
| Dai 40 anni in su | 2.049,83€ |
Tutti gli iscritti versano in più il contributo di maternità, adozione e aborto: 84,26€ per il 2026. Fonte: ENPAM, Vademecum 2026.
Gli importi si rivalutano ogni anno: l'aumento è pari all'inflazione misurata dall'ISTAT sui prezzi per le famiglie di operai e impiegati, da giugno a giugno, più tre punti percentuali. Sotto i 40 anni si può chiedere di versare già l'importo degli ultraquarantenni, per avere più contributi accreditati; la scelta è irrevocabile. Dall'importo degli ultraquarantenni dipende anche il costo del riscatto agevolato della laurea: quattro volte la Quota A, cioè 8.199,32€ per ogni anno di corso nel 2026.
Pagamento: entro il 30 aprile, in un'unica soluzione con avviso PagoPA. Chi attiva l'addebito diretto (SDD) entro il 31 marzo può scegliere 4 rate (30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre) o 8 rate mensili da aprile a novembre; con la carta di credito ENPAM la dilazione arriva a 30 mesi, con un tasso annuo del 6,125%. Gli studenti pagano solo in un'unica soluzione. Deducibilità: l'intero importo si sottrae dal reddito IRPEF nell'anno di pagamento. Per un medico in aliquota marginale 43%, su €2.049,83 versati (fascia 40+) si risparmiano ~€881 di tasse.
Quota B: il contributo sul reddito professionale
Per chi ha redditi da libera professione, la Quota B è la voce che pesa di più sulla pensione ENPAM e quella con l'effetto fiscale maggiore: fino al 19,5% del reddito libero-professionale, interamente deducibile dall'IRPEF.
- 19,5%: aliquota intera. Libero professionista "puro" (solo libera professione, nessun'altra copertura obbligatoria).
- 9,75%: metà dell'aliquota intera, per chi versa anche a un'altra previdenza obbligatoria (convenzionati che fanno anche libera professione, ospedalieri in extramoenia, specializzandi) e per i pensionati ENPAM e INPS. Chi ha la pensione anticipata di Quota B versa invece l'aliquota intera fino ai 68 anni.
- 2%: sui redditi da intramoenia, per chi non è pensionato ENPAM nell'anno: oltre ai dipendenti, anche specializzandi, dottorandi di ricerca e specialisti ambulatoriali. E per i corsisti del Corso di formazione in Medicina generale, per la sola durata del corso.
- 1%: sopra €150.000 di reddito eccedente (di cui solo 0,5% pensionabile).
Attenzione: l'aliquota ridotta non è automatica, va richiesta dall'area riservata ENPAM (voce "Contribuzione ridotta") prima di compilare il Modello D (di norma entro luglio; per il 2026, entro l'invio prorogato al 4 settembre). Compilare il Modello D senza averla attivata significa pagare l'aliquota intera del 19,5%: il doppio per chi ha diritto al 9,75%, quasi dieci volte tanto per chi ha diritto al 2%. E la domanda non è retroattiva: se arriva dopo la scadenza vale dall'anno successivo. È uno degli errori più frequenti al primo Modello D.
Il Modello D
Guida dedicata: Modello D ENPAM: cosa dichiarare e quando scade.
È la dichiarazione annua dei redditi da libera professione che ogni medico in questa condizione deve inviare a ENPAM di norma entro il 31 luglio; per il 2026 la scadenza è stata prorogata al 4 settembre (chi non la invia paga una sanzione di 120€). Sulla base del Modello D, ENPAM calcola il contributo Quota B dovuto. Non vanno dichiarati gli incarichi di sostituzione e di continuità assistenziale su cui la ritenuta ENPAM è già applicata in busta paga; i corsisti di medicina generale, invece, dichiarano anche la borsa del corso. Pagamento entro il 31 ottobre con avviso PagoPA, in un'unica soluzione oppure a rate: fino a nove con l'addebito diretto sul conto (le rate dell'anno dopo con gli interessi legali), fino a 30 mesi con la carta di credito ENPAM, al 6,125% annuo.
Quattro esempi di calcolo
Prima di fare i conti, una regola che molti ignorano: la Quota B non si calcola su tutto il reddito, ma solo sulla parte che eccede quella già coperta dalla Quota A. Per i contributi 2026 (redditi 2025) la parte già coperta è di €5.446,77 per chi ha meno di 40 anni (o è ammesso al contributo ridotto di Quota A) e €10.059,28 dai 40 in su. In entrambi i casi vale a condizione di aver versato la Quota A per l'intera annualità. Sotto queste soglie la Quota B non è dovuta, ma ENPAM consiglia comunque di inviare il Modello D: le eccezioni e i casi particolari (pensionati che non versano più la Quota A, iscrizione o cancellazione in corso d'anno) sono nella guida al Modello D. Le soglie vengono aggiornate ogni anno da ENPAM.
| Profilo | Reddito da libera professione | Aliquota | Contributo |
|---|---|---|---|
| Corsista in Medicina generale, under 40, con la sola borsa del corso (966€ lordi al mese) | €11.600 | 2% | €123 |
| Dirigente pubblico con intramoenia, over 40 | €18.000 | 2% | €159 |
| Medico di famiglia con attività privata extra, over 40 | €25.000 | 9,75% | €1.457 |
| Specialista in libera professione "pura", over 40 | €70.000 | 19,5% | €11.688 |
Contributo = aliquota × (reddito − parte già coperta dalla Quota A: €5.446,77 under 40, €10.059,28 over 40). Esempio dell'ultima riga: 19,5% × (70.000 − 10.059,28) ≈ €11.688.
L'ultimo esempio mostra l'asimmetria. Degli 11.688€ versati a ENPAM, con l'aliquota marginale al 43% circa 5.030€ tornano come minori imposte: il costo netto è di circa 6.660€, e tutti gli 11.688€ contano per la tua pensione. Insieme ai versamenti alla previdenza complementare, è una delle poche leve che danno insieme un risparmio fiscale immediato e una pensione futura.
Versare di più: le leve che esistono
Per la Quota B si può versare di più in tre modi: scegliendo l'aliquota intera anche quando si avrebbe diritto alla ridotta (scelta irrevocabile fino alla pensione), con i riscatti e con l'allineamento, che porta i contributi degli anni più bassi al livello del più alto fra gli ultimi tre. Chi è nella gestione della medicina generale (medici di famiglia, pediatri di libera scelta, continuità assistenziale ed emergenza territoriale) ha in più l'aliquota modulare: può aumentare la propria aliquota da 1 a 5 punti, scegliendo entro il 31 gennaio di ogni anno. Una modulare analoga esiste per gli specialisti esterni accreditati, con termini fissati dal Consiglio di amministrazione: ne parliamo nella guida al pediatra di libera scelta. Fuori dall'ENPAM, la leva di accumulo aggiuntivo sono i fondi pensione complementari (Perseo Sirio per i dipendenti pubblici, FondoPro, ex FondoSanità, per liberi professionisti e convenzionati).
Come si arriva alla pensione
Quota A e Quota B diventano pensione in due modi diversi. La riforma ENPAM del 2012 ha cambiato le regole per i contributi dal 2013; la parte maturata prima segue il calcolo precedente.
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Quota A: il metodo contributivo
Per i contributi dal 2013 vale il metodo contributivo della legge 335/1995: i versamenti formano un montante che si rivaluta ogni anno e che al pensionamento viene moltiplicato per un coefficiente di trasformazione, più alto quanto più tardi si va in pensione. Per gli anni fino al 2012 la pensione si calcola su un reddito convenzionale, pari a otto volte il contributo annuo.
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Quota B: una quota di pensione sul reddito
La Quota B non forma un montante: la pensione si ottiene applicando al reddito medio, ricostruito dai contributi versati e rivalutato con l'inflazione, le aliquote di rendimento fissate dal regolamento. Dal 2013 la rivalutazione è piena per chi allora aveva meno di 50 anni, al 75% per gli altri. Sui contributi versati dopo i 68 anni le aliquote di rendimento sono maggiorate.
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Pensione annua lorda
Alle pensioni di Quota A e di Quota B si aggiungono quelle delle altre gestioni (per esempio il Fondo della medicina convenzionata). Sono tutte soggette a IRPEF come reddito da pensione.
Da sfatare: ENPAM non è "a capitalizzazione". È finanziata a ripartizione, come l'INPS, ma con una riserva patrimoniale molto più ampia: i contributi degli attivi concorrono a pagare le pensioni in essere, e anche il montante della Quota A è una scrittura contabile, non un conto investito a tuo nome. Rispetto alla Gestione Separata INPS, dove finirebbe un professionista senza cassa, ENPAM ha aliquote più basse (19,5% di Quota B contro il 26-35% circa, secondo l'inquadramento), una riserva solida (31,3 miliardi di euro a valore di mercato a fine 2025, secondo il bilancio approvato ad aprile 2026) e prestazioni assistenziali di categoria, dai sussidi alla copertura LTC ai mutui agevolati.
ENPAM riunisce più gestioni sotto lo stesso tetto. Nel Fondo di Previdenza Generale ci sono la Quota A (la paghi anche se non lavori, importo fisso per fascia d'età) e la Quota B (variabile sui redditi da libera professione, con quattro aliquote, e quella ridotta va richiesta). I medici di famiglia, i pediatri e gli specialisti ambulatoriali hanno in aggiunta i fondi della Medicina Convenzionata e Accreditata (il "Fondo Speciale"): la Quota A resta dovuta da tutti gli iscritti all'Albo, e la Quota B si aggiunge se c'è attività libero-professionale. Tutto deducibile dall'IRPEF, separato dal tetto di €5.300 della previdenza complementare.
Cosa fare praticamente
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Apri l'area riservata ENPAM
Accesso su enpam.it con SPID o credenziali. Senza area riservata non vedi nulla di quello che stai pagando. All'iscrizione sono legate anche altre coperture: la LTC, automatica, e la polizza sanitaria SaluteMia, riservata agli iscritti ma su adesione volontaria e a pagamento.
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Verifica l'estratto contributivo
Menu "Consultazioni contributive" → "Estratto contributivo". Apri sia il prospetto Quota A sia quello Quota B. Verifica che non manchino anni di contribuzione (capita: Modelli D non inviati o non recepiti).
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Controlla l'aliquota Quota B applicata
Se hai doppia copertura (es. dipendente pubblico che fa extramoenia) e ti stai pagando il 19,5% pieno invece del 9,75%, attiva subito la "Contribuzione ridotta" dall'area riservata.
Domande frequenti
Come si attiva l'aliquota ridotta Quota B ENPAM e entro quando?
L'aliquota ridotta non è automatica: va richiesta dall'area riservata ENPAM, alla voce Contribuzione ridotta, prima di compilare il Modello D (di norma entro luglio; per il 2026, entro l'invio prorogato al 4 settembre). Compilare il Modello D senza averla attivata significa pagare l'aliquota intera del 19,5%, e la domanda non è retroattiva: se arriva dopo la scadenza vale dall'anno successivo. È uno degli errori più frequenti al primo Modello D, ad esempio per chi ha doppia copertura come il dipendente pubblico che fa extramoenia.
Si paga la Quota A ENPAM anche se non si lavora o si è in maternità?
Sì: la Quota A si paga ogni anno per il solo fatto di essere iscritti all'Albo, indipendentemente dal fatto che si lavori, si guadagni, si sia in maternità o in aspettativa. È un costo dell'essere medico, non del guadagnare come medico. L'importo è fisso per fascia di età e l'intero importo è deducibile dall'IRPEF.
Cos'è il Modello D ENPAM e quali sono le scadenze per invio e pagamento?
Il Modello D è la dichiarazione annua dei redditi da libera professione che il medico deve inviare a ENPAM di norma entro il 31 luglio (per il 2026 la scadenza è stata prorogata al 4 settembre); chi non lo invia paga una sanzione di 120 euro. Sulla base del Modello D, ENPAM calcola il contributo Quota B dovuto. Il pagamento avviene entro il 31 ottobre con avviso PagoPA, in un'unica soluzione oppure a rate, con l'addebito diretto sul conto o con la carta di credito ENPAM.
Guide correlate
Fonti
- ENPAM, portale dell'iscritto. Regolamenti vigenti e calcolatori previdenziali.
- Fondazione ENPAM, Vademecum della previdenza 2026: importi e rivalutazione della Quota A, aliquote e soglie di Quota B, termini di versamento e rateizzazioni, calcolo della pensione (contributivo per la Quota A dal 2013, aliquote di rendimento sul reddito per la Quota B), allineamento e aliquota modulare dei convenzionati.
- Fondazione ENPAM, Istruzioni modello D, edizione 2026: aliquote al 9,75% e al 2%, proroga al 4 settembre 2026, redditi da non dichiarare, borsa dei corsisti di medicina generale; Guida per i medici di medicina generale (borsa del corso, 966€ lordi al mese).
- Fondazione ENPAM, bilancio consuntivo 2025 (Giornale della Previdenza, aprile 2026): patrimonio di 31,3 miliardi di euro a valore di mercato.
- Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), art. 10 c. 1 lett. e): deducibilità dei contributi previdenziali obbligatori.
Gli importi Quota A indicati sono quelli del 2026 (fonte: ENPAM); vengono rivalutati ogni anno. Le aliquote Quota B, le scadenze e il metodo di calcolo sono quelli vigenti. ENPAM aggiorna periodicamente importi e regole con delibere del Consiglio di Amministrazione: verifica sempre i valori correnti nell'area riservata dell'iscritto. Questo articolo ha finalità divulgative e non costituisce consulenza previdenziale, fiscale o finanziaria personalizzata.